Donne2016-12-19T10:18:21+00:00

Donne

“Alle bambole viene infusa vita dal loro creatore.

Essa è simbolo di ciò che è sepolto nell’essere umano.

E’ la voce di colei che sa.”

Tratto da Donne che corrono con i lupi, C. P. Estès

 

La scelta di sostituire ai ritmi e ai profumi della città quelli del Bosco ha favorito l’aprirsi all’ascolto. Questa scelta è stata naturalmente la conseguenza e al contempo l’inizio di una serie di movimenti.

Tuttavia l’intrecciarsi dei sentieri personali del gruppo di donne ha avuto inizio nei primi anni novanta a Milano, nella sede della nostra prima associazione; la creazione della bambola è stata uno dei primi e più importanti momenti di vita del cerchio.

 

La riscoperta del Femminile va nel senso del Condividere, ed il Ritrovarsi fa parte di una memoria antica: a questa abbiamo il desiderio di attingere.

Quando il cerchio si riunisce e le mani divengono canale del Sentire si apre la possibilità di una Guarigione personale, ed il presente, riscoprendo il ritmo naturale del fare, rientra in una dimensione senza tempo: questo succede quando il cerchio si forma.

L’immagine della donna che canta l’ordito del tappeto che sta tessendo, ricollegandosi in questo modo alla sequenza di donne che prima di lei hanno cantato, illumina il percorso durante la realizzazione della bambola e porta con se immagini di vite vissute.

La scoperta di un Mondo Interiore Nascosto, all’interno del quale il branco di lupi ulula per conoscere il posto di ognuno e scegliere insieme l’adunata, apre il Sogno.

Nel corso degli anni questo sentire ha trovato nuove forme di espressione ed è per questo che, ogni qualvolta se ne sente il Richiamo, il Cerchio si costituisce: al ritmo del tamburo, delle danze, dipingendo, creando cesti, lavorando la creta, o appunto, creando bambole.