Azienda Agricola2019-09-13T07:15:11+00:00

Azienda Agricola

L’azienda agricola La Casa Heyoka, situata a 500 metri slm, adiacente il Parco Regionale di Piana Crixia, nelle Langhe Liguri, ha una estensione di circa 12 ettari.

La zona è prettamente collinare: le caratteristiche coltivazioni a fasce, tipiche dell’entroterra ligure, sono state abbandonate a partire dagli anni sessanta dello scorso secolo, e i boschi hanno pian piano ripreso possesso del territorio.
Non esistono nei dintorni coltivazioni intensive, né zone industriali, né autostrade.

Quando abbiamo deciso di vivere in questo posto, il bosco era arrivato fino alla casa, e queste piane erano frequentate solo da cercatori di tartufi e di funghi, oltre che da cacciatori, dato che l’estensione di boschi per chilometri ha reso favorevole la moltiplicazione dei selvatici: caprioli, cinghiali, daini, tassi, volpi, faine, poiane e falchi, e tutti gli animali del sottobosco hanno ripopolato velocemente la zona e sono piacevoli vicini di casa.

Ci siamo sempre considerati, più che proprietari, custodi di questo spazio: tutti gli interventi di costruzione e ristrutturazione dei fabbricati, e l’insediamento di animali, quali i cani, i cavalli, le api, hanno, naturalmente, avuto un impatto sul luogo.
Per quanto ci riguarda abbiamo sempre chiesto permesso, prima di entrare, e la magia di questo luogo è sempre stata essenziale, e un valore di vita irrinunciabile: la conservazione di questo valore fa da guida in ogni cosa agita.

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“Nella Ruota di Medicina dei Nativi Nord Americani, le Piante stanno ad Ovest, così come il Corpo e la Terra, nel posto del Donare. E nella Ruota del Mondo Vegetale, ad Ovest siedono le Aromatiche, assieme alle Erbe Commestibili, nel luogo, cioè, dove massimamente si esprime il Donare.”

Le proprietà di una pianta sono l’espressione di quel che la pianta è, del Dono che può portare, e certo vi sono diversi modi per cogliere questo dono, alcuni più sottili, altri che hanno un aspetto, diciamo così, più concreto.
Fra questi ultimi mettiamo le tisane, gli oleoliti, gli oli essenziali, e oltre si entra in un settore in cui diventano prevalenti altre interazioni, in cui l’aspetto della materia diviene più sottile, ed anche il lavoro che la pianta stessa agisce su di chi vi entra in contatto: penso ai Fiori di Bach, ad esempio, o all’omeopatia.
Tuttavia, per quanto riguarda il nostro lavoro in azienda, quel che è unguento, oleolito, olio da massaggio o tisana che sia, ruota intorno al concetto di olio essenziale.
L’utilizzo delle varie essenze con altre modalità esula dal settore di cui stiamo parlando, anche se certamente il come si coltiva, si raccoglie, come si cura una pianta, ed il sapere e capire l’importanza di questo, sono fondamenti di una conoscenza che coinvolge ciascuno, che apre uno spazio di comprensione sullo speciale ruolo di ciascuno, in questo giardino della vita.

La coltivazione delle erbe officinali ed aromatiche avviene in fasce e radure ricavate dai boschi intorno, dove crescono anche numerose piante spontanee (come iperico, ginepro e malva).

Le parti di officinali usate vengono raccolte a mano in tempo balsamico utilizzando il calendario biodinamico; gli oli essenziali vengono estratti in corrente di vapore e gli oli vegetali usati per la macerazione e come basi provengono da coltivazione biologica, come pure gli oli essenziali non di nostra produzione.
La cera è quella dei nostri alveari, e per gli unguenti viene usata cera dell’anno, da opercoli.
Dall’unione di queste materie prime nascono unguenti e oli da massaggio completamente naturali, senza aggiunta di conservanti né sostanze di sintesi.

La conduzione degli alveari avviene seguendo criteri biologici; gli alveari sono stanziali, per evitare un eccessivo sfruttamento delle regine. Le api vengono accudite e tenute sane usando esclusivamente oli essenziali di nostra produzione, acido ossalico, ammesso nella conduzione biodinamica, ed un modo di condurre l’allevamento per quanto possibile vicino alla natura stessa delle api.
Tutti i processi, dalla raccolta alla smielatura, all’invasettamento, agli interventi sulle arnie, vengono eseguiti secondo il calendario lunare biodinamico e, ovviamente, nessun trattamento viene eseguito al miele stesso.
Ogni anno la produzione è quindi diversa, a seconda di come va la stagione.
La propoli raccolta è da raschiatura dei melari: la propoli così ottenuta, essendo stata molto più lavorata dalle api, ha un maggior “valore biologico”.

L’azienda ospita la sede dell’ASD Le Nuvole, nata nel 2007 con un piccolo allevamento di cavalli Bardigiani; cavalli forti e docili, adatti a questo territorio ed al lavoro con bimbi e con persone portatrici di handicap, vivono allo stato semilibero, in un recinto di circa trecentomila metri quadri.
Negli anni le attività dell’Associazione Le Nuvole si sono ampliate includendo anche corsi di giocoleria e seminari sulla Ruota di Medicina dei Nativi Americani.

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