Oli e Unguenti2016-12-19T10:18:20+00:00

Oli e Unguenti

L’estrazione dell’olio essenziale, o, più in generale, della proprietà della pianta, può avvenire in modi diversi, in un ventaglio che va dal consumo diretto della pianta stessa al metodo di preparazione dei Fiori di Bach, passando per svariate forme, ognuna delle quali ha una propria collocazione nel caleidoscopico modo in cui le piante offrono se stesse.
Una di queste modalità è la preparazione dell’oleolito.
La parte che interessa, o la pianta intera, a seconda, viene posta, dopo essere stata preparata, in un olio estrattore, e lì lasciata abitualmente per quaranta giorni; viene poi filtrato l’olio e scartata la parte esausta.
L’olio estrattore, di solito olio extravergine di oliva spremuto a freddo, ma anche jojoba, o altro olio, assorbe le proprietà, il profumo, e parte dell’olio essenziale. Ne deriva un olio concentrato, l’oleito, appunto, che trattiene in sé le specifiche vibrazioni che ha potuto assorbire; altre frequenze di vibrazione possono essere estratte con il distillatore, ad esempio, o, per certi fiori, da sostanze più grasse: secoli fa, ad esempio, il profumo dei fiori veniva catturato immergendo i fiori in grasso di maiale, e strati su strati di fiori venivano posti a riposare, immersi nel grasso per giorni; infine il grasso veniva raffinato, via via fino ad ottenere l’essenza.
Utilizziamo gli oleiti per la preparazione degli oli da massaggio e degli unguenti.
Per gli oli da massaggio, all’oleito viene aggiunto olio di mandorle, o di jojoba, e, in alcuni casi, olio essenziale; per gli unguenti la preparazione è più complessa.
Abbiamo scelto di utilizzare ingredienti che produciamo noi o provenienti da coltivazione bio, e quindi i nostri unguenti hanno come base esclusivamente cera d’api e olio di mandorle: nessun altro ingrediente.
A nostro avviso la cera d’api ha proprietà meravigliose in sé, e inoltre proviene da nostri alveari; sappiamo quindi che le api vengono curate solo con gli oli essenziali che noi stessi produciamo. La cera è da opercoli, e ciò significa che è fresca, dell’anno, e che non ha subito un processo di invecchiamento.
Alla base, composta da olio di mandorle e cera, vengono aggiunti oleoliti, oli essenziali e anche propoli.
La cera è, fra le altre cose, uno dei migliori conservanti che esistano, oltre ad avere in sé proprietà cicatrizzanti, lenitive e rigeneranti: la natura ci ha fornito di tutto, senza dover noi elaborare elementi di sintesi, soprattutto nei casi non necessari.
Tutte le lavorazioni vengono svolte manualmente, senza alcun macchinario, perchè la nostra produzione è molto simile a come si faceva un tempo, quando la preparazione di unguenti e di oli era pratica diffusa a livello familiare, o almeno di gruppo: distillare, che fosse olio essenziale o grappa, anche se i procedimenti e le motivazioni sono completamente diverse, era abilità riconosciuta ed apprezzata.