Presentazione di “Favole attorno al Fuoco”

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Presentazione di “Favole attorno al Fuoco”

Buongiorno.

Fra gli indiani delle pianure, nel tempo invernale, quando le attività erano ridotte, in accordo con la natura, ed aumentava il tempo dedicato al riposo, ai divertimenti ed alla socialità, era tradizione che si disponessero gli accampamenti sufficientemente vicini per poter andare in visita ai parenti: chi si fosse recato in una tenda amica per trascorrervi una piacevole serata avrebbe portato con sè una certa quantità di legna, per alimentare il fuoco che avrebbe scaldato il convivio, e quando si fosse apprestato a parlare, per raccontare di sè, di notizie giunte da lontano o per una favola rivolta ai bambini presenti, avrebbe messo nel fuoco una quantità di legna proporzionata alla durata del discorso.

Era certo un atteggiamento rispettoso delle orecchie e del tempo altrui, in una atmosfera in cui le prime erano ben disposte e desiderose di ascoltare ed il secondo non mancava.

“Favole attorno al Fuoco” è stato il titolo di una serie di incontri e seminari che tenni a giro per l’Italia, all’incirca un quarto di secolo fa, e nei quali raccontavo la Ruota di Medicina dei Nativi Nordamericani passando attraverso, appunto, favole, alcune tratte dalla tradizione nativa, altre da me scritte o elaborate.

Da quell’esperienza ne venne poi un libro: “Topo che Salta e altre favole”.

Favole attorno al Fuoco” è ora anche il titolo di questa pagina facebook: alla soglia del settantesimo inverno mi cimento dunque con uno strumento di condivisione molto lontano da quello con cui ho iniziato.

Allora, e per lunghi anni in seguito, si stava realmente attorno ad un fuoco, il bosco intorno e le stelle in alto, pur non essendo nativi delle pianure, e ci scambiavamo racconti di vita, imparando e sperimentando i primi passi sul sentiero della Ruota di Medicina: mani e sguardi si intrecciavano ai sentimenti e le regole venivano volentieri sostituite da etica ed empatia. E poi i cerchi itineranti, non solo a raccontare, ma anche a sperimentare gli strumenti lasciati in dono: la Ruota dei Tiranni, degli Specchi, le Capanne del Sudore, le settimane nei boschi, i Rituali

Sono certo ricordi, ma anche testimonianze di un modo di vivere e stare insieme: in un periodo in cui l’isolamento sociale sembra una costante ed il contatto umano pare dover sottostare a regole che con l’umano poco hanno a che fare, conservare il ricordo e portare testimonianza di valori ‘altri’ credo riveli la propria importanza.

L’intento che porto in questa pagina è dunque quello di sempre: raccontare favole, raccontare della Ruota di Medicina, la più grande favola incontrata sul cammino, che parla della vita e della sua magìa, perchè essa stessa è vita e magìa.

La prima favola che riporterò si intitola ‘Nonno Sole e Nonna Terra’, ed era una delle prime condivisioni verbali che andavano a nutrire i piccoli, e che avrebbero dato loro strumenti per collocare le prime esperienze.

Grazie per il vostro tempo.

Che Bellezza sia sempre intorno.

Adriano.

 

By |2022-03-01T16:17:09+00:00febbraio 24th, 2022|Favole attorno al fuoco|0 Comments

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